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Disinformazione sul metano per auto! Di nuovo!

mercoledì, aprile 21st, 2010



Mobilità Sostenibile
Ci risiamo! Ancora una volta si è costretti a leggere, anche su testate giornalistiche di livello nazionale, articoli scritti da (almeno sulla carta) giornalisti specializzati e non, che raccontano cose palesemente errate e che esulano dal essenza del fatto accaduto.
E’ il caso dei ragazzini che qualche giorno fa si sono divertiti con un furgone a fare l’autoscontro con delle auto parcheggiate. E la notizia sarebbe questa, ma molti siti su cosa si sono concentrati? Sul fatto che il furgone fosse a metano e sulla possibilità di eslosione del furgone!
Volevo riportare questa notizia qui su Un Mondo Differente, raccontando come stanno le cose in realtà. Il sito www.metanoauto.com mi ha preceduto, ma gentilmente mi hanno concesso di riprendere il loro articolo, che esprime esattamente quello che avrei voluto scrivere io e che volevo dire a voi lettori.
Eccolo:

Cos’hanno in comune questi siti: firenze.repubblica.it, www.adnkronos.com, www.tgcom.mediaset.it, www.rainews24.rai.it, www.ansa.it, www.bitcity.it, www.motori.it, www.newnotizie.it, www.barimia.info, www.loccidentale.it, www.essenzialeonline.it, corrierefiorentino.corriere.it, notizie.virgilio.it, www.mtvnews.it, tv.city.it, ecc. ecc. Hanno riportato con grande evidenza il 14 aprile ’10 una notizia nella quale riferiscono di una bravata compiuta da cinque ragazzi alla vigilia di Pasqua in provincia di Lucca che non hanno trovato di meglio che fare l’autoscontro sul piazzale di una ditta utilizzando un furgone. Fin qui la notizia non avrebbe dato adito a perplessità se non per la stupidità del gesto, di quanto evidentemente si annoino i giovani d’oggi e che per rendersi noti bisogna fare cretinate, filmarle e metterle sulla rete. Fin qui nulla da eccepire, se non forse l’abitudine di oggi di inserire sui siti web (e sui giornali) notizie a raffica senza il benché minimo controllo (è evidente che su molti siti la notizia è stata ripresa da altri e pubblicata senza tanti complimenti).

Ma qui scatta il classico luogo comune, il furgone è a metano. Apriti cielo! Dramma! Dunque hanno rischiato «di far esplodere il mezzo che stavano utilizzando», «un miracolo considerando che il furgone era a metano e che quindi facilmente sarebbe potuto esplodere», «il gruppo ha rischiato di provocare un’esplosione, visto che il furgone da loro utilizzato è un mezzo alimentato a metano», «al volante di un furgone (a metano, per giunta)», «E questo non sarebbe niente: il rischio maggiore avrebbe potuto essere l’incolumità degli stessi ragazzi a seguito degli urti. I veicoli a metano, infatti, sono considerati sicuri solo se l’elettrovalvola di sicurezza presente sul circuito di afflusso del gas blocca l’afflusso di metano nella camera di combustione non appena il motore si spegne, in caso di urto», addirittura «rischio di strage» in un tg web, e via di questo passo con toni dal drammatico al catastrofico andante.

Evviva, l’informazione è andata a farsi un bagno! Con buona pace di quanto detto al recente convegno dell’ICBI a Parma in cui si è affermato che bisogna dare la giusta informazione all’opinione pubblica sulle vetture a metano mettendole in merito alla sicurezza sullo stesso piano delle vetture a benzina e gasolio. E’ davvero incredibile la leggerezza con cui sono diffuse notizie senza alcuna verifica, infarcite di errori marchiani, pregiudizi e luoghi comuni. Infatti, di pericoli di scoppio e di fantomatiche elettrovalvole, la realtà tecnica delle vetture a metano attuali se ne fa un baffo. Qui su MA vi sono prove di incendio e di resistenza delle bombole che sfatano immediatamente quanto riferito dai media. Certo è che l’aver riportato tale notizia in modo così evidente, probabilmente proprio per il fatto che la vettura fosse a metano e per un rischio di uno scoppio (inverosimile), ha causato un (ennesimo) danno d’immagine agli autoveicoli a metano non indifferente. E dire che sono oggi le vetture più ecologiche sul mercato e lo saranno ancora di più quando potranno utilizzare il biometano, ma su questi fatti raramente si riferisce ed assai pochi ne parlano. Povera informazione…

Come sempre potete lasciare un vostro commento.

Vi consiglio anche di dare un occhiata a MetanoAuto.com, perchè è davvero un punto di riferimento per il metano per auto. Potete trovare molte informazioni utili, come l’elenco e la mappa dei distributori di metano, e un ricchissimo forum di discussione, che potrà dare risposta a tante vostre domande sulle auto a metano, sulla legislazione, sugli impianti a metano, sugli aspetti ambientali di questo combustibile…

Fonte: Articolo originale su MetanoAuto.com

Incentivi Lombardia 2010: 3000€ di sconto per auto ecologiche!

sabato, marzo 20th, 2010



Mentre lo stato italiano nel 2010 ha deciso di incentivare altri settori, la Lombardia continua nella sua politica di incentivazione di auto meno inquinanti.
Dal 17 marzo 2010 sono infatti disponibili i nuovi incentivi regionali 2010!!!
La scadenza del bando è fissata al 15 ottobre 2010.

Quest’anno i fondi stanziati sono di 10 milioni di euro per sostituire la vecchia auto con modelli meno inquinanti o installare un impianto a GPL o un impianto a Metano o un filtro antiparticolato omologato.
Sono stati resi disponibili anche 5 milioni di euro per la sostituzione di veicoli commerciali, sempre con veicoli meno inquinanti.

Ricordo a tutti che gli incentivi regionali sono cumulabili con quelli statali!!!. Voi direte: “ma lo stato non ha previsto nel 2010 nuovi incentivi per il settore auto”. Beh di nuovi no, ma ci sono ancora disponibili incentivi per la trasformazione della propria auto a Metano (650€ di contributo) o GPL (500€ di contributo). Vedi il sito del Consorzio EcoGas. Affrettatevi però perchè alla data del 10 marzo i fondi stanziati dallo stato erano già stati usati all’80%!!!  Putroppo è di oggi (23/03/2010) la notizia che i fondi MSE2010, quelli erogati tramite il consorzio EcoGas sono esauriti! Non resta che aspettare per capire se questi incentivi statali per trasformare l’auto a metano o a GPL verranno rifinanziati! Torniamo ora a parlare degli incentivi regionali.

Ma entriamo nel dettaglio e vediamo, come l’anno scorso, in cosa consistono questi incentivi Lombardi e quali sono le condizioni per richiederli!
A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? PER COSA SI PUO’ UTILIZZARE?

Acquisto di un’auto
Il contributo erogato è di 3000€ PER UN’AUTO NUOVA(cioè di nuova immatricolazione) a patto che l’auto che si acquista sia:

  • elettrica o ibrida (elettriche/benzina) di classe EURO4 o superiore
  • a gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l’immatricolazione, di classe EURO4 o superiore.
  • a benzina (avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km) di classe EURO4 o superiore.

Trasformazione a gpl/metano di un’auto e filtri antiparticolato
Il contributo erogato è di 600€ per:

  • installazione su una vettura a benzina “pre Euro1″ (cioè Euro 0!!), EURO1, EURO2, EURO3, EURO4 di un impianto a gpl o metano.
  • installazione un dispositivo antiparticolato efficace su una vettura diesel “pre Euro1″ (cioè EURO 0!!), EURO1, EURO2.
    “Efficace” significa che il particolato emesso deve essere pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria EURO3.
    Fate attenzione al fatto che, come si legge in una nota sul sito che gestisce gli incentivi, “I dispositivi antiparticolato omologati attualmente disponibili sul mercato per la categoria di veicoli M1 sono installabili solo su alcune tipologie di camper.
    Per la rimanente parte dei veicoli di categoria M1 (automobili), allo stato attuale, non risultano omologati dal Ministero dei Trasporti dispositivi antiparticolato.

    Sono esclusi dai veicoli che possono essere rottamati quelli che, alla data di richiesta del contributo online, risultano essere bi-fuel (benzina/metano o benzina/GPL). Fa fede la carta di circolazione (libretto)!

CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?

Gli incentivi 2010 sono una naturale prosecuzione di quelli del 2009, e quindi anche le condizioni sono quasi identiche, ma attenzione che ci sono alcune differenze che cercherò di mettervi in risalto!

Possono accedere al contributo le persone fisiche (quindi NON le aziende) che hanno la residenza nei comuni della zona A1 alla data del 22 febbraio 2010 (l’elenco di tali comuni è disponibile in questo file (a pagina 10 e 11 – formato PDF), proprietari di un’autovettura “pre Euro1” o “Euro1 diesel” o “Euro2 diesel”, da destinare alla rottamazione o alla trasformazione, mediante l’installazione di impianto a metano/gpl o di un dispositivo antiparticolato efficace.

Come nel 2009, se risiedete al di fuori della zona A1 non disperate. Anche nel bando 2010 si legge infatti che “L’incentivo potrà essere esteso a privati cittadini residenti in zone della Lombardia diverse dalla “Zona A1”, laddove la Giunta Regionale abbia approvato specifici accordi con le Province lombarde interessate ad aderire alle misure stabilite da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 24/06, per quanto concerne le limitazioni alla circolazione dei veicoli.”

L’auto da rottamare può essere intestata anche a un altro membro del nucleo familiare (deve risultare dallo stato di famiglia!). Sono escluse le cointestazioni tra non appartenenti allo stesso nucleo familiare di chi richiede il contributo.

IMPORTANTE: è necessario essere proprietari dell’auto da rottamare alla data del 22 febbraio 2010 (l’anno scorso era invece possibile acquistare un auto apposta per rottamarla e usufruire di questi incentivi)

Inoltre è necessario che la somma di tutti i redditi del nucleo familiare rientri in una certa soglia. Di seguito riporto le tabelle per verificare queste soglie (o massimali).
Si deve considerare il reddito LORDO!  (Vedi in fondo all’articolo come si calcola il reddito lordo)

TABELLA 1: Massimali per nuclei familiari in assenza di disabili/invalidi (Clicca sull’immagine per ingrandirla)

TABELLA 2: Massimali per nuclei familiari con presenza di almeno un disabile/invalido (invalidità superiore al 66%) (Clicca sull’immagine per ingrandirla)

COME SI OTTIENE IL CONTRIBUTO?

Anche quest’anno la procedura è abbastanza semplice e prevede l’utilizzo di un Voucher telematico riconosciuto da Regione Lombardia. La regione si avvale della collaborazione dell’ACI di Milano.
La stessa ACI anche attivato appositi sportelli telefonici per le informazioni:
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12
Telefono 02-7745246, 02-7745282, 02-7745296

Vi consiglio per eventuali dubbi o situazioni particolare di contattarli. Vedrete che sapranno rispondere alle vostre domande. Naturalmente pote scrivere un commento in fondo all’articolo e se sono in grado vi posso rispondere anche io.

Il sito di ACI Milano riservato agli incentivi auto 2010 della regione Lombardia

La procedura è la seguente: basta recarsi sul sito di ACI Milano appunto, nella sezione dedicata a questi incentivi.
Una volta li, si clicca su Nuova richiesta contributo e si segue la procedura guidata, compilando i campi richiesti.
Tenete presente che per la compilazione saranno necessarie le seguenti informazioni

  • dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero telefonico e codice fiscale del richiedente;
  •  codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare del richiedente, come risultante dallo stato di famiglia;
  • eventuale presenza di un componente con handicap psicofisico permanente (art. 3, c. 3, legge 104/92) o con invalidità superiore al 66%, come da certificazione rilasciata da una struttura pubblica;
  • reddito familiare complessivo; (LORDO!)
  • dati del veicolo da rottamare o sul quale verrà installato l’impianto a metano/GPL o il dispositivo antiparticolato, ricavabili dalla carta di circolazione:
    - numero di targa
    - categoria del veicolo
    - direttiva europea antinquinamento di riferimento, se già vigente al momento dell’immatricolazione.

In caso di disponibilità dei fondi stanziati, al termine della procedura guidata, sarà possibile stampare il voucher, l’autocertificazione del titolare del Voucher e la ricevuta per il titolare del Voucher.

Se i fondi fossero esauriti, si verrà invece inseriti in una lista d’attesa! Se dovessere ritornare disponibili dei fondi, le persone in lista d’attesa verranno avvisate tramite Email o sms.

ATTENZIONE Il voucher vale 60 giorni! Alla scadenza è comunque possibile richiederne uno nuovo, però le richieste vengono accettate in base all’ordine cronologico con cui sono state presentate.

COME SI CALCOLA IL REDDITO LORDO?

Nel testo del bando ci sono anche le indicazioni per calcolare il reddito familiare lordo.
Il reddito che ci serve è la somma dei singoli redditi delle persone che compogono il nucleo familiare (fa sempre fede lo Stato di Famiglia) in base all’ultima dichiarazione dei redditi presentata!

Se si presenta il Modello UNICO il reddito da considerare è scritto al rigo R N1 al punto 4
Se si presenta il Modello CUD il reddito da considerare è dato dalla somma del punto 1 e del punto 2 nella parte B.
Se si presenta il Modello 730-3, si deve considerare la voce “reddito complessivo” al rigo 6 della dichiarazione 2009, o al rigo 11 della dichiarazione 2010.

Sommando tutti in redditi del nucleo familiare calcolati come appena scritto, si ottiene il valore da utilizzare nelle tabelle riportate poco sopra.
Il reddito Totale Lordo deve essere inferiore o uguale al valore riportato in tabella.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

BANDO completo (contiene la legge regionale, l’elenco dei comuni della zona A1 e i fac-simili della modulistica per accedere al contributo).

Sito per richiedere i contributi

Incentivi Lombardia: auto con 3000 € di sconto!

lunedì, aprile 6th, 2009



Da oggi, 6 Aprile 2009, si possono prenotare gli incentivi auto della regione Lombardia!

Rispetto a quanto annunciato a Gennaio dalla stessa regione, sono state aportate alcune modifiche.
Innanzitutto è stato chiarito che gli incentivi regionali sono cumulabili con quelli statali!!!
Andiamo a vedere cosa prevede la versione definitiva della legge regionale.

CHI PUO RICHIEDERE IL CONTRIBUTO?

Possono accedere al contributo le persone fisiche (quindi NON le aziende) che hanno la residenza nei comuni della zona A1 (l’elenco di tali comuni è disponibile in questo file (formato PDF), proprietari di un’autovettura “pre Euro1” o “Euro1 diesel” o “Euro2 diesel”, da destinare alla rottamazione o alla trasformazione, mediante l’installazione di impianto a metano/gpl o di un dispositivo antiparticolato efficace.

Se risiedete al di fuori della zona A1 non disperate. Nel bando si legge infatti “L’incentivo potrà essere esteso a privati cittadini residenti in zone della Lombardia diverse dalla “Zona A1”, laddove la Giunta Regionale abbia approvato specifici accordi con le Province lombarde interessate ad aderire alle misure stabilite da Regione Lombardia ai sensi della l.r. 24/06, per quanto concerne le limitazioni alla circolazione dei veicoli.”

L’auto da rottamare può essere intestata anche a un altro membro del nucleo familiare (deve risultare dallo stato di famiglia!)

IMPORTANTE: ho contattato l’ACI di Milano che gestisce l’erogazione degli incentivi e mi hanno confermato che è possibile acquistare un auto usata, che rispetti i requisiti appena elencati, e utilizzarla per ottenere gli incentivi!
Per approfondire questo punto vedi in fondo all’articolo al paragrafo “E se non possiedo un’auto da rottamare?”

Inoltre è necessario che la somma di tutti i redditi del nucleo familiare rientri in una certa soglia. Di seguito riporto le tabelle per verificare queste soglie (o massimali).
Si deve considerare il reddito LORDO!

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? PER COSA SI PUO’ UTILIZZARE?

Acquisto di un’auto
Il contributo erogato è di 3000€ PER UN’AUTO NUOVA O USATA a patto che l’auto che si acquista sia:

  • elettrica o ibrida (elettriche/benzina) di classe EURO3 o superiore
  • a gpl, metano, bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con impianto metano o GPL registrato già in sede di prima immatricolazione o bifuel (benzina/gpl, benzina/metano) con le stesse caratteristiche, ma con impianto metano o gpl installato dopo l’immatricolazione, di classe EURO3 o superiore.
  • a benzina (avente emissioni di CO2 inferiori o uguali a 140 g/km) di classe EURO3 o superiore.

Trasformazione a gpl/metano di un’auto e filtri antiparticolato
Il contributo erogato è di 600€ PER UN’AUTO NUOVA O USATA per:

  • installazione su una vettura a benzina “pre Euro1″ (cioè Euro 0!!), EURO1, EURO2, EURO3, EURO4 di un impianto a gpl o metano.
  • installazione un dispositivo antiparticolato efficace su una vettura diesel “pre Euro1″ (cioè EURO 0!!), EURO1, EURO2.
    “Efficace” significa che il paricolato emesso deve essere pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria EURO3.

COME SI OTTIENE IL CONTRIBUTO?

Nell’ottica di rendere piu snelle le procedure, il progetto prevede l’utilizzo di un Voucher telematico riconosciuto da Regione Lombardia. La regione si avvale della collaborazione dell’ACI di Milano.

La procedura è stata chiarita; Basta recarsi sul sito di ACI Milano appunto, nella sezione dedicata a questi incentivi.
Una volta li, si clicca su Nuova richiesta contributo e si segue la procedura guidata, compilando i campi richiesti.
Tenete presente che per la compilazione saranno necessarie le seguenti informazioni

  • dati anagrafici, indirizzo, e-mail, numero telefonico e codice fiscale del richiedente;
  •  codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare del richiedente, come risultante dallo stato di famiglia;
  • eventuale presenza di un componente con handicap psicofisico permanente (art. 3, c. 3, legge 104/92) o con invalidità superiore al 66%, come da certificazione rilasciata da una struttura pubblica;
  • reddito familiare complessivo; (LORDO!)
  • dati del veicolo da rottamare o sul quale verrà installato l’impianto a metano/GPL o il dispositivo antiparticolato, ricavabili dalla carta di circolazione:- numero di targa
    - categoria del veicolo
    - direttiva europea antinquinamento di riferimento, se già vigente al momento dell’immatricolazione.

In caso di disponibilità dei fondi stanziati, al termine della procedura guidata, sarà possibile stampare il voucher, l’autocertificazione del titolare del Voucher e la ricevuta per il titolare del Voucher.

Se i fondi fossero esauriti, si verrà invece inseriti in una lista d’attesa! Se dovessere ritornare disponibili dei fondi, le persone in lista d’attesa verranno avvisate tramite Email o sms.

ATTENZIONE Il voucher vale 60 giorni! Alla scadenza è comunque possibile richiederne uno nuovo, però le richieste vengono accettate in base all’ordine cronologico con cui sono state presentate.

E SE NON POSSIEDO UN’AUTO DA ROTTAMARE?

Non è detto che tutti abbiano un’automobile da rottamare o è possibile che non si abbia un’auto con le caratteristiche necessarie per accedere al bando e ottenere i 3000€ di incentivo.
Ebbene se si vuole oltrepassare questo ostacolo, vi posso dare un suggerimento: Acquistate da un privato un’auto euro0 benzina o diesel, euro1 diesel, o euro2 diesel. Essendo auto abbastanza datate, guardandovi intorno (ad esempio annunci sui giornali da parte di privati) troverete questu autovetture a prezzi al di sotto dei 500€.

Dopo l’acquisto è necessario fare il passaggio di proprietà e pagare l’ I.P.T. cioè la trascrizione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico): questa cosa vi costerà alcune altre centinaia di euro. La spesa varia in base alla provincia di residenza e alla potenza del motore.
Quindi un ulteriore consiglio che posso darvi è acquistare da un privato un’auto piccola e poco potente (pochi kW) per pagare meno di I.P.T.
Dopo aver fatto queste 2 cose avrete un’auto da rottamare e potrete prendere 3000€ di ontributo regionale, a fronte di poche centinaia di euro di spesa.

Come accennato, piu sopra nell’articolo, questa procedura che vi ho suggerito E’ PERFETTAMENTE LEGALE, e la sua legittimità mi è stata confermata da ACI Milano!!
Per quanto riguarda il BOLLO, non c’è bisogno di rifarlo fino alla scadenza dello stesso. Quindi se chi vi vende l’auto l’ha già pagato, voi non pagherete nulla.
Per quanto riguarda l’ASSICURAZIONE, non è necessario pagare nulla. E’ sottointeso che l’assicurazione va pagata solo nel caso in cui l’auto circoli sulla strada! Quindi se quella che acquistate la rottamate subito o la tenete chiusa in garage, non dovete pagare nulla!!!
Al limite potete comunque pagare l’assicurazione di questa auto “temporanea”, e quando acquisterete l’auto nuova con gli incentivi regionali e statali, potrete ritornare dalla vostra compagnia di assicurazione e fare il passaggio del contratto sulla nuova auto! L’assicurazione vi rimborserà la differenza se dovrete pagare di meno, perhcè l’auto ha meno kW della precedente o vi farà pagare la differenza se l’auto nuova è più potente (più kW).

Ricapitolando:

  1. acquisto un’auto usata da un privato. Spesa: meno di 500€. se siete fortunati potreste trovare auto anche a 200€ (ne ho vista una l’altro giorno su un giornale di annunci) o trovare qualcuno che vi regala l’automobile.
  2. sbrigo le pratiche del passaggio di proprietà e della trascizione nel PRA. Spesa: variabile in base all Provincia e ai kW di potenza dell’auto. Per una panda vecchia diciamo che puo essere 300-400€
  3. Totale: a fronte di una spesa tra circa 500 e 900 euro, ottengo un contributo di 3000 euro, che ricordo è cumulabile con quelli statali.
  4. Se acquisto, ad esempio, un auto NUOVA a metano ottengo, sommando incentivi della Lombardia e statali, un contributo di ben 8000€ (3000€ dalla regione, 1500€ per la rottamazione statale e 3500€ statali per l’acquisto di auto a metano di serie) 

Pensateci!!!!

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

BANDO completo

Comuni della zona A1

fac-simile della Modulistica per accedere al contributo

Sito per richiedere i contributi